La raccolta dei codici a barre

scritto da alessandro il 5 settembre 2005 Commenti 11 Leggende del quotidiano

La raccolta dei codici a barre (o degli scontrini fiscali) a scopi filantropici, almeno fino a pochi anni fa, era una delle leggende più in voga: in cambio di un certo numero di bollini un bambino disabile avrebbe ricevuto una carrozzina. Si diceva che i codici devono iniziare con il numero 8, che indicherebbe la provenienza nazionale del prodotto, e occorrerebbe raccoglierne 5.000 o 7.000 a seconda delle versioni. Tuttavia i centri di raccolta non sono mai ben specificati, o meglio, non sono mai esistiti.

Non si è riuscito mai a risalire alla vera fonte della leggenda. Sicuramente è da ricollegare in parte alle storie simili che circolano negli Stati Uniti. In ogni caso si è cercato di risalire al flusso di diffusione; questo sarebbe partito da Alessandria, per poi espandersi ad altre località del Piemonte, ed arrivare poi a tutto il paese.

La raccolta dei codici a barre, talvolta pacchetti di sigarette o pezzi di carta di alluminio, forse nasce da una sorta di esorcismo per liberarsi dai sensi di colpa. In altre parole, si possono fumare le sigarette o fare scorpacciate di cioccolatini, purché si compia un simbolico atto di riparazione recuperando, proprio da questi prodotti, materiali che possano fare del bene a qualcuno. Ci si può concedere acquisti sfrenati se c'è la giustificazione che le prove d'acquisto servono ad aiutare chi non può frequentare i negozi.

Commenti

Asdrubale
05/10/2010 02:03:11
che cagata mai sentito per me vi inventate
carol danvers
19/03/2011 14:38:51
Invece la leggenda esiste, e io ricordo due amiche di mia nonna che facevano questa raccolta dei codici a barre. Io ero troppo piccola per capire perchè, ma mi ricordo che nella mia mente si era fissata l'idea che i codici a barre in qualche modo "valessero" qualcosa...Questo per tutti quelli come Asdrubale che postano commenti a dir poco arroganti
Emanuela
20/08/2011 04:57:31
Io me la ricordo benissimo perchè a circa sette anni, io e i miei compagni di classe ci partecipammo!!!! Facevo rotagliare tutti i codici che iniziavano per otto a mia madre ma mi ricordo che lo facevano proprio tutti.
Il premio era proprio una sedia a rotelle per un bambino disabile.
Quello che mi dico è: eravamo proprio ignoranti!
Stefano
27/09/2011 11:37:12
Anche io mi ricordo della stessa cosa, nell' epoca delle scuole elementari ed ora che leggo che il premio era dedicato ai disabili qualcosa mi ricordo maggiormente...
A mio parere, se è vero che l' otto corrisponde al territorio nazionale, era per aumentare il fatturato dei prodotti italiani; da piccolo ho imparato benissimo a distinguere tale numero dal resto del corpo numero e da allora mi è rimasto in mente in maniera indelebile...
Credo servisse a questo...
Concordo poi con Emanuela...quanta ignoranza!
Lisa
20/12/2011 04:04:11
Io ricordo la variante con gli "scontrini", al posto dei codici a barre...
Il resto coincide!
noone
22/12/2011 00:20:56
conosco dei lavapiatti che da anni custodiscono tappi di bottiglie in plastica per questo scopo. conoscono una signora alla quale consegnano il prezioso bottino. io credo sia una scemenza la costanza di questi personaggi nell'accumulare tappi è incredibile.
Luca
09/02/2012 19:35:35
Io invece sapevo che se portavi 1000 targhette "monopoli di stato" delle sigarette al tabacchino, ti regalavano una stecca di sigarette... Tutti i miei amici fumatori da ragazzini spargevano questa voce..
Beckie
24/02/2012 06:16:02
@noone: i tappi di bottiglia vengono consegnati ai canili, da quel che ho capito c'è chi li paga a peso e il ricavato va appunto al canile per comprare varie cose che possono essere utili (mi chiedo chi cappero compri tappi di bottiglia e perchè mai, però al canile della mia città li porto spesso e i responsabili son sempre felici, quindi suppongo ci sia della verità)
eto87
27/05/2012 11:12:34
@ asdrubale: ovviamente é una leggenda veramente esistita, se non la conosci non ti arrabbiare
@ noone: i "lavapiatti"... ma non ti vergogni? impara almeno a scrivere una frase non sgrammaticata tu che parli di scemenze
Stefano
05/06/2012 22:09:55
Ti sbagli noone. La raccolta di tappi ha un senso, e non é difficile informarsi prima di parlare.
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=101679
17/06/2012 04:21:06
Mi ricordo da bambina quella dei codici a barre, ma ultimamente ho visto la versione moderna dei tappi di bottiglia (allora si beveva quella del rubinetto)
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